cosa portare in valigia a Rovaniemi

Quando si organizza un viaggio in Lapponia, una delle prime cose a cui bisogna pensare è sicuramente la valigia.

Quando abbiamo iniziato a preparare il nostro viaggio a Rovaniemi, non sapevamo bene cosa aspettarci. Non avevamo mai affrontato temperature così rigide e, soprattutto, non eravamo mai stati nel Grande Nord. Tra escursioni all’aperto, giornate sulla neve e serate trascorse ad aspettare l’aurora boreale, volevamo essere sicuri di avere tutto il necessario per stare al caldo.

Ma quanti strati servono davvero? Quali scarpe scegliere? E quali sono le cose che non possono assolutamente mancare?

Dopo il nostro viaggio, durante il quale abbiamo affrontato anche temperature di -24 °C, abbiamo capito meglio cosa ci è stato davvero utile e cosa, invece, avremmo potuto lasciare tranquillamente a casa.

Se state ancora organizzando il viaggio, vi consigliamo di dare un’occhiata al nostro racconto della Lapponia finlandese, dove vi raccontiamo il nostro viaggio a Rovaniemi e le esperienze che abbiamo provato. Se invece volete scoprire come abbiamo organizzato le giornate, trovate anche il nostro itinerario di 5 giorni a Rovaniemi.

Se invece avete già organizzato tutto e siete alle prese con la valigia, siete nel posto giusto!

Qui vi raccontiamo cosa abbiamo portato, cosa ci è servito davvero e cosa cambieremmo se dovessimo ripartire domani.

Se volete anche farvi un’idea delle attività da provare durante il soggiorno, abbiamo raccolto le nostre esperienze nell’articolo dedicato alle esperienze da fare a Rovaniemi in inverno, dove trovate anche informazioni sui costi e consigli per capire quali potrebbero fare al caso vostro.

Alla fine dell’articolo trovate anche la nostra checklist della valigia per la Lapponia in PDF, gratuita e da stampare, da tenere accanto alla valigia durante i preparativi. Così potrete spuntare tutto man mano che sistemate le vostre cose.

In breve: cosa serve davvero in Lapponia?

La cosa più importante è vestirsi a strati, senza necessariamente riempire la valigia di vestiti.

Per noi sono stati fondamentali una buona base termica, un pile caldo e un parka adatto al freddo che avremmo trovato. A questi abbiamo aggiunto pantaloni da neve, scarpe adatte al freddo, calze calde, guanti e cappello.

Ci sono poi alcuni accessori che abbiamo apprezzato soprattutto durante le escursioni e le serate all’aperto, come gli scaldamani e gli scaldapiedi.

Quanto spazio serve in valigia per un viaggio in Lapponia?

Partiamo da una questione molto pratica, che secondo noi viene spesso sottovalutata: lo spazio in valigia.

L’abbigliamento invernale è inevitabilmente più ingombrante rispetto a quello che porteremmo per un normale viaggio. Bisogna tenerne conto soprattutto per le scarpe da neve che occupano parecchio spazio, soprattutto con numeri più grandi.

Noi avevamo una valigia da stiva, un bagaglio a mano e uno zaino a testa e siamo stati molto comodi.

Anzi, avere abbastanza spazio ci ha permesso di sistemare tutto senza dover comprimere ogni cosa o giocare a Tetris ogni volta che dovevamo chiudere la valigia.

Il nostro consiglio, quindi, è di controllare bene cosa comprende la tariffa del vostro volo.

Molti voli includono già la valigia da stiva e, considerando quanto può essere voluminoso l’abbigliamento invernale, è una comodità da non sottovalutare.

Come vestirsi in Lapponia: la regola degli strati

La cosa più importante che abbiamo imparato durante il viaggio è che non serve indossare un numero infinito di vestiti. Serve scegliere quelli giusti.

Quando siamo partiti, pensavamo che per affrontare temperature così basse avremmo dovuto coprirci il più possibile. Una volta arrivati a Rovaniemi, però, abbiamo capito che vestirsi a strati è la soluzione più pratica.

Le temperature che abbiamo trovato erano generalmente intorno ai -12/-15 °C, con una notte in cui siamo arrivati a -24 °C. Con gli strati giusti siamo riusciti a stare bene nella maggior parte delle situazioni.

Il principio è semplice: uno strato termico a contatto con la pelle, uno strato intermedio caldo e uno strato esterno che protegga da vento, neve e umidità.

Naturalmente, dipende anche da quello che farete durante la giornata. Una passeggiata a Rovaniemi è diversa da un’escursione in motoslitta, così come aspettare l’aurora boreale al freddo è diverso dal camminare nella neve.

Non conta soltanto quanti gradi ci sono, ma anche quanto vi muovete e quanto tempo trascorrete all’aperto.

Vediamo quindi come ci siamo organizzati noi, iniziando dalla parte inferiore.

Parte inferiore

Per la parte inferiore, la nostra combinazione era piuttosto semplice.

Come primo strato utilizzavamo dei leggings termici, sopra mettevamo una tuta o un pantalone caldo in pile e, come ultimo strato, dei pantaloni da neve impermeabili e resistenti al vento.

Lo strato esterno è stato particolarmente importante, perché ci proteggeva non solo dal freddo, ma anche da neve e umidità. E si sa, in Lapponia le occasioni per sedersi, inginocchiarsi o ritrovarsi praticamente immersi nella neve non mancano!

Abbiamo trovato molto comodo anche poter togliere facilmente i pantaloni da neve quando entravamo al chiuso. Nei ristoranti, nei negozi e negli alloggi fa caldo, quindi continuare a stare completamente coperti non è proprio il massimo

Parte superiore

Anche per la parte superiore abbiamo seguito la stessa logica.

Come base utilizzavamo una maglia termica, sopra mettevamo un pile caldo e, come ultimo strato, il nostro parka.

Io avevo portato anche alcune maglie a collo alto da mettere sotto il pile, ma devo essere sincera: non le ho utilizzate sempre. Non amo sentirmi troppo imbottita e, una volta trovato il giusto equilibrio, ho preferito vestirmi senza avere addosso troppi strati.

Il capo che ho apprezzato di più è stato sicuramente il parka lungo. L’ho trovato molto pratico, soprattutto per la lunghezza, le tasche interne e il cappuccio. Anche i polsini stretti sono stati utili, perché aiutavano a evitare che aria fredda e neve entrassero dalle maniche.

Il mio era indicato per temperature fino a circa -25 °C e durante le passeggiate sono stata molto bene.

Questo, però, non significa che basti guardare la temperatura indicata sull’etichetta per scegliere una giacca. Bisogna considerare anche il vento, il tempo che si trascorre all’aperto e il tipo di attività che si ha in programma.

Una cosa è camminare, un’altra è rimanere fermi al freddo ad aspettare l’aurora boreale. E in quel caso anche un buon parka può non bastare da solo.

Le scarpe da neve

Se c’è un acquisto sul quale, tornando indietro, investirei qualcosa in più, sono proprio le scarpe.

Io avevo scelto un modello un po’ più economico, indicato per temperature fino a circa -18 °C. Durante le passeggiate non ho avuto particolari problemi, ma la situazione è cambiata quando abbiamo iniziato a trascorrere più tempo all’aperto, soprattutto di notte e durante le escursioni.

Me ne sono accorta soprattutto durante l’escursione in motoslitta. Io ero seduta dietro e mi muovevo pochissimo, mentre il vento freddo arrivava continuamente. A un certo punto ho iniziato ad avere sempre più freddo ai piedi.

Durante le passeggiate, invece, non avevo avuto particolari problemi. Per questo, se state scegliendo le scarpe da portare in Lapponia, pensate anche alle attività che farete: stare in movimento è molto diverso dal trascorrere parecchio tempo seduti o fermi al freddo.

Le scarpe dovrebbero essere impermeabili, adatte alla neve e dotate di una buona suola, per aiutarvi ad avere presa sul terreno. È importante anche che siano abbastanza spaziose da lasciare muovere le dita, soprattutto se indossate calze spesse.

Quando scegliete le scarpe per la Lapponia, quindi, considerate bene le temperature che troverete e le attività che avete in programma. Le mie andavano bene per passeggiare, ma durante le escursioni, soprattutto quando rimanevo ferma a lungo, avrei preferito qualcosa di più caldo.

Le calze: quante ne servono davvero?

Prima di partire ci eravamo fatti un po’ prendere la mano e avevamo comprato diversi tipi di calze, sia di lana sia termiche, alcune più spesse e altre più sottili. Pensavamo che, più strati avessimo messo, più saremmo stati al caldo. In realtà, non serve esagerare!

La combinazione che ha funzionato meglio per noi è stata una calza termica come primo strato e una calza di lana sopra. In questo modo riuscivamo a tenere i piedi al caldo senza riempire troppo le scarpe.

Attenzione però a non esagerare con gli strati: se le calze sono troppe e le scarpe diventano strette, le dita hanno meno spazio e i piedi possono raffreddarsi più facilmente. Meglio scegliere una combinazione che tenga caldo senza stringere.

Io porto il 36 e, proprio per avere un po’ più di spazio con le calze, avevo comprato le scarpe di due taglie in più. È un dettaglio da considerare quando scegliete le vostre, soprattutto se pensate di indossare calze spesse.


Accessori

I guanti: meglio averne più di un paio

Per quanto riguarda i guanti, noi ci siamo trovati bene usando un paio di guanti sottili in lana come primo strato e dei guanti da neve sopra. In questo modo potevamo togliere quelli più pesanti quando ci serviva usare il telefono, senza lasciare subito le mani completamente scoperte al freddo.

I guanti sottili compatibili con il touchscreen sono stati particolarmente comodi, perché durante il viaggio ci è capitato spesso di tirare fuori il telefono per fare foto o controllare la mappa. Con i guanti da neve, invece, usare lo schermo non è proprio la cosa più semplice del mondo!

Avevamo portato anche dei guanti in pile, più comodi per le passeggiate a Rovaniemi e nei momenti in cui non servivano quelli più pesanti. Non sostituiscono i guanti da neve durante le escursioni, ma sono una buona alternativa quando si vuole avere un po’ più di libertà di movimento.

Il nostro consiglio è di portare almeno un paio di guanti caldi da usare durante le attività all’aperto e un paio più sottili da mettere sotto. Se avete spazio, aggiungere anche un paio più comodo per le passeggiate può fare la differenza.

Cappello

Sul cappello non c’è molto da complicarsi la vita: ne basta uno, purché sia caldo e copra bene le orecchie. Con le temperature che abbiamo trovato a Rovaniemi, tenerle al caldo era importante, soprattutto durante le escursioni e quando trascorrevamo parecchio tempo all’aperto.


Scaldamani e scaldapiedi: piccoli ma utilissimi

Questi sono stati tra gli acquisti che abbiamo apprezzato di più durante il viaggio. Parlo degli scaldamani e degli scaldapiedi, quei piccoli sacchettini che si attivano a contatto con l’aria e iniziano a sprigionare calore.

Noi li portavamo soprattutto durante le escursioni e nelle serate trascorse all’aperto. Gli scaldamani erano comodi da tenere nelle tasche del parka, mentre quelli per i piedi potevano fare la differenza quando dovevamo stare fuori a lungo.

Il nostro consiglio è di metterne qualcuno in valigia e portarne sempre un paio di riserva nello zaino, soprattutto se avete in programma escursioni in motoslitta o serate alla ricerca dell’aurora boreale. Occupano pochissimo spazio e possono tornare davvero utili.

Attenzione, però: seguite sempre le istruzioni riportate sulla confezione e non appoggiate gli scaldini direttamente sulla pelle per periodi prolungati, perché possono provocare irritazioni o ustioni.

Gli indispensabili che non ti aspetti

Beauty case: cosa portare in Lapponia?

Quando si pensa alla valigia per la Lapponia, si tende a concentrarsi soprattutto su giacche, scarpe e abbigliamento termico. Ma anche il beauty case merita un po’ di attenzione, perché il freddo può mettere a dura prova la pelle, soprattutto quando si passa molto tempo all’aperto.

Noi abbiamo trovato particolarmente utili un buon burro cacao e una crema viso molto idratante non a base acquosa, da usare per proteggere la pelle dal freddo e dal vento. Sono due prodotti piccoli, che occupano pochissimo spazio ma che vale la pena avere sempre a portata di mano.

Abbiamo portato anche un piccolo kit con i medicinali che usiamo abitualmente e qualche cerotto per le emergenze. Non serve riempire una borsa intera, ma avere l’essenziale con sé può tornare comodo durante il viaggio.


Il Costume da Bagno

Costume da bagno in valigia per andare in Lapponia in inverno? Ebbene sì!

Può sembrare un po’ strano pensare di mettersi in costume quando fuori ci sono temperature sotto zero, ma se avete in programma una sauna o una jacuzzi, vi servirà eccome.

Noi lo abbiamo utilizzato all’Arctic SnowHotel, dove abbiamo provato la sauna e la jacuzzi riscaldata all’aperto, circondati dalla neve. È stata una delle esperienze più particolari del viaggio e non avremmo voluto rinunciarci per aver dimenticato il costume!

Per fortuna occupa pochissimo spazio, quindi il consiglio è semplice: mettetelo in valigia anche se partite in pieno inverno.


Pigiama e ciabatte

Dopo una giornata passata al freddo, tra escursioni e attività sulla neve, tornare in camera e mettersi comodi è una delle cose più belle!

Noi abbiamo portato un pigiama in caldo cotone e delle normalissime ciabatte, perfetti per rilassarci in hotel senza dover tenere addosso gli strati termici usati durante il giorno. Gli alloggi sono riscaldati, quindi non serve necessariamente dormire con addosso mezzo guardaroba invernale.

Se avete in programma di dormire in una struttura particolare, come un hotel di ghiaccio, controllate prima cosa viene fornito e quali sono le condizioni della camera. In questo modo saprete cosa mettere in valigia senza portarvi dietro cose inutili

Lo zaino per le escursioni

Durante le escursioni è comodo avere uno zainetto con le cose che potrebbero servire nel corso della giornata. Noi ne abbiamo portato uno piccolo da condividere in due, così da non doverci portare dietro troppi oggetti.

Dentro avevamo una borraccia termica, i documenti, dei fazzoletti, qualche scaldamani di scorta e la GoPro. Abbiamo aggiunto anche i power bank, soprattutto nelle giornate in cui sapevamo che avremmo trascorso parecchie ore fuori.

Il consiglio è di scegliere uno zaino abbastanza capiente da contenere l’essenziale, ma senza riempirlo di cose che probabilmente non userete. Tra abbigliamento pesante e attrezzatura per le escursioni, avere uno zaino leggero fa già una bella differenza!

Telefono, GoPro e batterie: attenzione al freddo

In Lapponia abbiamo scattato tantissime foto e registrato diversi video, e siamo sicuri che lo stesso farete anche voi.

C’è però un dettaglio da non sottovalutare: con il freddo le batterie possono scaricarsi più velocemente. Durante le escursioni, soprattutto quando le temperature scendono parecchio, è quindi utile avere qualche accorgimento per non ritrovarsi con il telefono scarico proprio sul più bello.

Noi cercavamo di tenere il telefono nelle tasche interne del parka, più riparate dal freddo, e portavamo con noi dei power bank. Se utilizzate una GoPro, ricordatevi anche le batterie di ricambi, averne qualcuna in più può fare comodo quando trascorrete molte ore all’aperto.

Prima di partire, controllate cosa è già incluso per le vostre escursioni

Prima di riempire la valigia di attrezzatura invernale, vi consiglio di controllare cosa viene fornito dalle escursioni che avete prenotato.

Nel nostro caso, con Safartica ci hanno messo a disposizione tute termiche, caschi e altra attrezzatura necessaria per alcune attività. Le tute si indossano sopra i propri vestiti e aiutano a proteggersi dal freddo, dal vento e dalla neve, soprattutto durante le escursioni in motoslitta.

Questo non significa che possiate partire senza un abbigliamento adeguato, ma sapere in anticipo cosa vi verrà fornito vi aiuta a prepararvi meglio e a evitare acquisti inutili.

Il consiglio è di controllare le informazioni di ogni escursione prima di partire, perché l’attrezzatura inclusa può cambiare in base all’attività e all’organizzatore. Così saprete cosa mettere in valigia e cosa, invece, potete lasciare a casa.

Prima di partire, scarica la checklist!

Preparare la valigia per la Lapponia può sembrare complicato, soprattutto se è la prima volta che affrontate temperature così basse. Tra abbigliamento termico, accessori e tutto quello che potrebbe servire durante le escursioni, è facile avere il dubbio di aver dimenticato qualcosa.

Per questo abbiamo preparato una checklist gratuita da scaricare, con le cose da mettere in valigia da spuntare man mano che preparate tutto. Potete salvarla sul telefono oppure stamparla e tenerla accanto alla valigia mentre sistemate gli ultimi dettagli.

Così avrete una lista pratica da consultare prima della partenza e potrete dedicarvi all’organizzazione del viaggio con un pensiero in meno!

Checklist definitiva per la Lapponia ☃️

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Ora non ti resta che preparare la valigia, controllare la checklist e partire! 🧳❄️

Questo articolo è stato creato con amore da Neni in Viaggio.

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1 commento

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