Chi almeno una volta non ha sognato di vivere l’inverno lappone?
Paesaggi ricoperti di neve, temperature sotto zero, giornate in cui la luce sembra non arrivare mai davvero e, naturalmente, l’aurora boreale. Era uno di quei viaggi che sognavamo da tempo e a gennaio siamo finalmente partiti alla scoperta della Lapponia finlandese.
Abbiamo trascorso 5 giorni a Rovaniemi, tra escursioni nella neve, renne, husky, Babbo Natale e tante esperienze che ci hanno fatto vivere un inverno decisamente diverso dal solito.
E poi c’era lei, l’aurora boreale: uno dei motivi per cui desideravamo tanto partire. Siamo riusciti a vederla, anche se non tutte le serate sono andate come speravamo!
In questo articolo vi raccontiamo com’è andato il nostro viaggio, i luoghi che abbiamo visitato, le attività che abbiamo provato, cosa ci è piaciuto di più e cosa avremmo fatto diversamente. Troverete anche consigli pratici per organizzare il vostro viaggio, dai collegamenti dall’aeroporto ai costi, fino a come prepararvi al freddo.

❄️ In questo articolo trovi…
Come raggiungere Rovaniemi dall’aeroporto
Quando siamo andati in Lapponia?
SIM e internet: funziona il telefono?
Come vestirsi in Lapponia?
Aurora boreale: quello che devi sapere prima di partire
Quanto costa un viaggio in Lapponia?
Le esperienze che abbiamo fatto in Lapponia:
• Motoslitta, renne e una vera atmosfera lappone
• Husky Safari: un’esperienza che mi lasciava qualche dubbio
• Picnic notturno nella foresta
• Tour fotografico a caccia dell’aurora
• Dormire in un igloo di vetro
Santa Claus Village:
• Snowman World
• Una piccola chicca vicino al Santa Claus Village 🦌
• Dormire al Santa Claus Village
SantaPark: immancabile per i più piccini
Rovaniemi: una passeggiata nel centro della città
Cosa mangiare in Lapponia?
Prima di partire: cosa sapere sulla Lapponia
Pronti a vivere la magia lappone?
🛫 Come arrivare a Rovaniemi
Noi siamo partiti da Bruxelles e abbiamo fatto scalo a Helsinki, per poi arrivare finalmente a Rovaniemi.
Ed è proprio lì che è iniziata la nostra avventura nel Grande Nord! ❄️
Se partite dall’Italia, a seconda del periodo potete trovare diverse combinazioni di voli, con o senza scalo. Il nostro consiglio è di confrontare più date e aeroporti, perché a volte basta un po’ di flessibilità per trovare una soluzione più conveniente.
Per cercare i voli per Rovaniemi potete dare un’occhiata a Kiwi.com e confrontare le diverse combinazioni disponibili per le vostre date.
Come raggiungere Rovaniemi dall’aeroporto
Una volta atterrati, raggiungere il centro di Rovaniemi è abbastanza semplice e avete diverse possibilità.
La prima cosa che vi consigliamo di controllare è se il vostro alloggio offre un servizio transfer da e per l’aeroporto. Noi avevamo questa possibilità e l’abbiamo trovata sicuramente comoda, niente valigie da trascinare e nessuna preoccupazione per gli orari degli autobus.
In alternativa, potete utilizzare l’Airport Express, il servizio di autobus che collega l’aeroporto con il centro di Rovaniemi e alcune fermate della zona, tra cui la stazione ferroviaria e il Santa Claus Village.
Vi lasciamo il sito ufficiale dell’Airport Express, dove potete controllare gli orari e acquistare il biglietto. Vi consigliamo di verificare le informazioni aggiornate prima della partenza, perché il servizio può variare in base alla stagione e agli arrivi dei voli.
Quando siamo andati in Lapponia?
Noi siamo partiti dal 3 al 7 gennaio e, personalmente, ho adorato questo periodo.
Abbiamo trovato la Lapponia esattamente come l’avevamo immaginata: neve ovunque, temperature decisamente sotto lo zero, pochissime ore di luce e quell’atmosfera natalizia che sembra non voler finire mai.
Se il vostro sogno è vivere la Lapponia completamente innevata, respirare ancora l’atmosfera del Natale e provare a vedere l’aurora boreale, Gennaio è stato, per noi, un periodo meraviglioso.
Durante il viaggio siamo arrivati anche a -24 °C, quindi prepararsi bene per il freddo è fondamentale. Più avanti ne parleremo nel dettaglio

SIM e internet
Essendo in Finlandia, quindi all’interno dell’Unione Europea, con una SIM italiana puoi normalmente utilizzare il roaming secondo le condizioni previste dal tuo piano tariffario.
Noi durante il viaggio non abbiamo avuto problemi di connessione.
E sì, neanche quando eravamo a -24 °C in mezzo alle foreste a caccia dell’aurora boreale!
Poter utilizzare Google Maps, controllare il meteo, seguire le previsioni dell’aurora e rimanere connessi è stato sicuramente comodo, soprattutto durante le escursioni.
Come vestirsi in Lapponia?
La parola d’ordine è una sola: STRATI.
Non sottovalutate il freddo? il famoso abbigliamento “a cipolla” sarà il vostro migliore amico.
E non è necessario spendere una fortuna. Noi abbiamo trovato moltissimo di quello che ci serviva da Decathlon, approfittando anche dei saldi. Se volete dare un’occhiata, qui trovate l’abbigliamento invernale da Decathlon. ⛷️
A contatto con la pelle avevamo gli strati termici, poi pile e felpe e, infine, una buona giacca invernale.
Cappello caldo, sottoguanti e guanti impermeabili sono indispensabili. Perché sì, avere i guanti bagnati con quelle temperature è un vero incubo.
Ma se c’è una cosa sulla quale, tornando indietro, spenderei qualcosa in più, sono proprio le scarpe.
Non risparmiate sulle scarpe.
I piedi devono rimanere caldi e asciutti, perché quando iniziano a gelarsi diventa davvero difficile godersi quello che avete intorno.
A me è successo proprio durante un’escursione e vi assicuro che, quando avete i piedi congelati, anche il paesaggio più bello del mondo passa in secondo piano!
Quindi, se posso darvi un consiglio basato sulla mia esperienza, scegliete scarpe invernali calde, impermeabili e adatte alla neve. Meglio spendere qualcosa in più per un paio adatto alle temperature che affronterete.
Se volete scoprire cosa abbiamo messo davvero in valigia, con tutti i nostri consigli su abbigliamento e accessori, qui trovate la guida completa: Cosa portare in Lapponia in inverno: la valigia perfetta per Rovaniemi.
Aurora boreale a Rovaniemi: quello che devi sapere prima di partire
Partiamo dalla cosa più importante: l’aurora boreale non è garantita.
Puoi scegliere il periodo giusto, controllare le previsioni e partecipare a un tour organizzato, ma non è detto che tu riesca a vederla. È un fenomeno naturale e, purtroppo, non possiamo decidere noi quando farla comparire!
Noi, per esempio, siamo rimasti quattro notti in Lapponia e siamo riusciti a vedere l’aurora una sola volta. Abbiamo provato a cercarla in più occasioni, ma alla fine è arrivata quella sera. E vi assicuro che è bastata per regalarci uno dei ricordi più belli di tutto il viaggio.

Il consiglio che posso darvi è di non organizzare l’intero viaggio pensando soltanto all’aurora boreale. Certo, vederla è un’emozione incredibile, ma la Lapponia ha molto altro da offrire, paesaggi innevati, foreste silenziose, escursioni e attività che vale la pena provare anche se il cielo decide di non collaborare.
Se state programmando un viaggio a Rovaniemi, ci sono alcune cose da sapere per aumentare le possibilità di avvistamento: quando andare, come controllare le previsioni, dove cercarla e se conviene prenotare un’escursione organizzata.
Abbiamo raccolto tutto quello che abbiamo imparato durante il nostro viaggio in un articolo dedicato all’aurora boreale, con i nostri consigli e la nostra esperienza sul campo. Lo trovate qui: Aurora boreale in Lapponia: guida e consigli pratici.
Nel frattempo, ricordatevi una cosa: considerate l’aurora la ciliegina sulla torta, non l’unico motivo per partire. Perché la Lapponia può sorprendervi anche quando il cielo rimane completamente buio.
Quanto costa un viaggio in Lapponia?
Noi abbiamo speso circa 3.800 € in totale.
Prendete questa cifra come riferimento per il nostro viaggio, non come un prezzo fisso, abbiamo scelto di fare parecchie esperienze e, durante quei giorni, non ci siamo praticamente privati di nulla.
Il budget può cambiare parecchio in base al periodo, ai voli, alla sistemazione che scegliete e soprattutto alle escursioni che decidete di fare. Alcune attività in Lapponia hanno prezzi importanti e, se avete intenzione di provarne diverse, possono incidere parecchio sul totale.
Si può spendere meno? Certo! Potete scegliere un alloggio più economico, preparare qualche pasto in autonomia e selezionare le esperienze a cui tenete davvero, senza cercare di fare tutto.
Il nostro consiglio è di decidere prima quali sono le attività a cui non volete rinunciare e costruire il resto dell’itinerario intorno al budget disponibile.
Insomma, la Lapponia non è proprio una destinazione economica, soprattutto se volete vivere tante esperienze. Ma con un po’ di organizzazione potete scegliere quelle più adatte a voi, senza ritrovarvi a spendere soldi per attività che magari non vi interessano nemmeno!
Le esperienze che abbiamo fatto in Lapponia
La Lapponia non è soltanto neve e paesaggi meravigliosi, è anche un viaggio fatto di esperienze che difficilmente dimenticheremo.
Durante i nostri 5 giorni a Rovaniemi abbiamo provato diverse attività, dalle escursioni più avventurose alle serate trascorse nella foresta, e alcune ci sono piaciute davvero tantissimo.
Abbiamo organizzato le nostre escursioni con Safartica, prenotandole tramite GetYourGuide, e ci siamo trovati molto bene. Sono stati puntuali e organizzati e per noi è stato particolarmente comodo poter trovare anche attività con assistenza in italiano.
Se state organizzando un viaggio simile, abbiamo preparato anche una guida dedicata alle esperienze da fare a Rovaniemi in inverno, dove approfondiamo le attività, i costi e cosa sapere prima di prenotare.
Qui, invece, vi raccontiamo le nostre impressioni e i momenti che ci sono rimasti più impressi.
Motoslitta, renne e una vera atmosfera lappone
Se dovessi scegliere una delle esperienze più belle del viaggio, questa sarebbe sicuramente tra le prime.
Abbiamo attraversato in motoslitta un paesaggio completamente innevato, passando anche su un lago ghiacciato, fino ad arrivare a una fattoria di renne.

Siamo partiti con la luce del giorno e siamo tornati in pieno buio artico. Guidare una motoslitta in mezzo a quel paesaggio, con la neve ovunque, è stata un’esperienza difficile da spiegare a parole.
Una volta arrivati alla fattoria, siamo entrati in una kota, dove abbiamo ascoltato racconti legati alla cultura e alle tradizioni locali.
E lo ammetto, per un attimo mi sono sentita dentro Koda, fratello orso🐻
Abbiamo poi fatto un giro in slitta trainata dalle renne e, alla fine, ci hanno consegnato anche il patentino da guidatori di slitte.
È stata un’esperienza che ci ha permesso di vivere da vicino alcuni aspetti della cultura lappone, oltre a regalarci una bella avventura tra neve e renne.
Se vi incuriosisce, qui trovate l’escursione in motoslitta e con le renne che abbiamo fatto noi.
Husky Safari: un’esperienza che mi lasciava qualche dubbio
Prima di partire ero molto combattuta sull’idea di fare un’esperienza con gli husky. Amo gli animali e avevo paura che potessero essere sfruttati, quindi non ero del tutto convinta.

Durante l’esperienza abbiamo potuto vedere da vicino i cani e conoscere meglio la struttura che li ospitava. Ci hanno poi spiegato come guidare la slitta e siamo partiti attraversando un percorso completamente innevato, immerso in un paesaggio che sembrava quasi fatato
Guidare la slitta trainata dagli husky, con la neve tutto intorno e quel paesaggio davanti agli occhi, è stata un’esperienza davvero particolare.

Alla fine mi sono lasciata convincere e devo dire che ho vissuto una delle esperienze più autentiche e folli del viaggio!
Ci tengo però a precisare una cosa: posso raccontarvi com’è andata nella struttura che abbiamo visitato noi, ma non posso generalizzare parlando di tutti gli allevamenti o di tutte le escursioni con gli husky in Lapponia. Se decidete di provare questa attività, informatevi bene sulla struttura e su come vengono trattati e gestiti gli animali.
Se volete dare un’occhiata, qui trovate il safari con gli husky che abbiamo scelto noi.
Picnic notturno nella foresta
Un’altra esperienza che ci è piaciuta tantissimo è stata la serata nella foresta alla ricerca dell’aurora boreale.
Siamo partiti in pullman e abbiamo raggiunto una kota, dove abbiamo passato la serata intorno al fuoco. Abbiamo grigliato salsicce e marshmallow, fatto una passeggiata nella neve e respirato un po’ di quella tranquillità che solo un posto immerso nella natura riesce a regalare.
Quella sera l’aurora non si è fatta vedere.

Ma è stata comunque una bellissima esperienza.
Ed è proprio questo che vorrei farti capire sulla Lapponia: non tutto deve necessariamente andare secondo i piani per rendere una giornata speciale.
Eravamo nel cuore della foresta, circondati dalla neve e dal silenzio, con il fuoco acceso davanti a noi. E anche senza l’aurora, è uno di quei momenti che ricordiamo con piacere.
Piccola curiosità: la foto che vedi qui è stata scattata di notte. La neve, però, rifletteva la luce della luna e rendeva il paesaggio molto più luminoso di quanto si possa immaginare.
Se vi piacerebbe vivere una serata simile, qui trovate il picnic nella foresta che abbiamo scelto noi.
Tour fotografico a caccia dell’aurora
Abbiamo partecipato anche a un tour fotografico alla ricerca dell’aurora boreale, sperando di riuscire finalmente a vederla.
Durante l’escursione abbiamo attraversato diversi punti delle foreste lapponi, passando su ponti innevati e camminando su laghi ghiacciati. È stata anche l’occasione per scoprire angoli della Lapponia che probabilmente non avremmo raggiunto da soli.

E poi ci sono le fotografie! Durante il tour ci hanno scattato delle foto davvero pazzesche, che ci hanno permesso di portare a casa dei bellissimi ricordi di quella serata.
Anche questa volta, però, l’aurora ha deciso di farsi desiderare. Ci siamo dovuti accontentare dei paesaggi innevati e delle fotografie, ma è stata comunque una serata piacevole e diversa dal solito.
Se volete vedere il tour che abbiamo prenotato noi, lo trovate qui, con tutte le informazioni per controllare disponibilità e prezzi.
Dormire in un igloo di vetro
E arriviamo all’esperienza più romantica del viaggio!
Dormire in un igloo di vetro e poter guardare il cielo direttamente dal letto era una di quelle cose che avevo visto mille volte nelle fotografie e che volevo assolutamente provare.
Noi abbiamo soggiornato all’Arctic SnowHotel & Glass Igloos.
E posso dirvi una cosa? Ne è valsa la pena.
La cosa incredibile è che proprio quella notte abbiamo avuto la fortuna di vedere l’aurora boreale
Poterla osservare al caldo, sotto le coperte, mentre fuori c’erano la neve e temperature sotto zero, è stata una delle emozioni più belle di tutto il viaggio



La struttura ospita anche l’Arctic SnowHotel, il ristorante di ghiaccio e la zona spa. Noi avevamo scelto un pacchetto che comprendeva il transfer da e per la struttura, l’accesso alla spa, la cena al ristorante di ghiaccio, il pernottamento nell’igloo e la colazione.
Abbiamo trascorso qui una sola notte, anche perché è un’esperienza particolare che ha un costo importante. Ma, nonostante il prezzo, è stata probabilmente una delle esperienze che abbiamo sentito più speciali di tutto il viaggio.
Se viaggiate in coppia e volete concedervi una notte diversa dal solito, secondo me vale la pena prenderla in considerazione.
Santa Claus Village
E adesso preparati… perché qui, anche se sei adulto, rischi seriamente di tornare bambino!
Il Santa Claus Village è sicuramente uno dei luoghi più conosciuti di Rovaniemi e, diciamolo subito, è molto turistico. Ci sono negozi di souvenir, ristoranti, attività e, naturalmente, la possibilità di incontrare Babbo Natale e fare una foto con lui.
Noi, però, abbiamo scelto di incontrarlo al SantaPark, quindi qui non abbiamo fatto la foto.

Una delle attività che abbiamo apprezzato di più durante la visita è stata Snowman World. Ci siamo divertiti tantissimo a scivolare sulla neve con una ciambella di gomma e, se mi conoscete, sapete già che non sono proprio il tipo che fa una discesa sola e poi si mette a guardare gli altri!
Se vi piacciono le attività sulla neve, secondo me vale la pena inserirlo nella giornata dedicata al villaggio. Per il resto, potete passeggiare tra i negozi e curiosare un po’ senza dover necessariamente programmare ogni minuto.
Il villaggio si visita gratuitamente, mentre alcune attrazioni, come Snowman World, sono a pagamento.
Se volete provare anche voi gli scivoli, qui trovate il biglietto per Snowman World, così potete controllare disponibilità e prezzi.
Una piccola chicca vicino al Santa Claus Village
Camminando nella zona del Santa Claus Village, un po’ più lontano dal centro, abbiamo trovato un piccolo parco con animali, meno evidente rispetto alle attrazioni principali.
Qui abbiamo potuto vedere renne, alpaca, scoiattoli e altri animali. Una cosa carina è che all’ingresso si può acquistare un piccolo pacchetto di cibo da dare ad alcuni di loro, rendendo la visita ancora più divertente.
È stata una piacevole sorpresa e, soprattutto dopo aver trascorso del tempo tra negozi e attrazioni molto turistiche, è stato bello scoprire un angolino un po’ diverso;
Dormire al Santa Claus Village
Per 3 notti il Santa Claus Village è stata casa nostra. 🎄
Abbiamo soggiornato in una casetta di legno in perfetto stile lappone, con cucina, bagno privato e, come ogni vera casa finlandese che si rispetti… la sauna privata.
E lasciatemelo dire: dopo una giornata trascorsa a temperature che non sfiorano neanche lontanamente lo zero, la sauna è stata una vera salvezza.


SantaPark: immancabile per i più piccini
Se viaggi con bambini, secondo me SantaPark merita assolutamente una visita. Ma anche noi, pur essendo adulti, ci siamo divertiti un mondo!
Abbiamo creato gingerbread, visitato la scuola degli elfi e partecipato alle diverse attività del parco. C’è anche la possibilità di assistere a spettacoli davvero sorprendenti.
Noi ci abbiamo passato un’intera mattinata, fermandoci anche a pranzo al buffet del parco.
Ma la cosa che mi è rimasta più nel cuore è stata un’altra.
Ho spedito una cartolina ai miei fratelli direttamente dal SantaPark. ❤️
Vedere il loro stupore quando hanno ricevuto a casa una lettera direttamente dal Polo Nord, da parte di Babbo Natale, è stato bellissimo.
Sono proprio queste piccole cose che rendono un viaggio ancora più speciale.
Una cosa importante da sapere prima di organizzare la visita: SantaPark è un’attrazione stagionale, quindi controllate il calendario di apertura per le date del vostro viaggio.
Per raggiungerlo dal Santa Claus Village potete utilizzare il collegamento in autobus.



Rovaniemi: una passeggiata nel centro della città
Dopo aver vissuto la parte più fiabesca del viaggio, abbiamo dedicato qualche ora anche alla Rovaniemi più quotidiana, lontana dalle principali attrazioni natalizie e dalle escursioni.
Il centro è abbastanza piccolo e si gira tranquillamente a piedi. Abbiamo passeggiato lungo la via principale, curiosando tra negozietti, souvenir e locali, e ci siamo fermati anche in un centro commerciale.
Quest’ultimo può tornare particolarmente utile se soggiornate a Rovaniemi per qualche giorno e volete risparmiare sui ristoranti, potete fare la spesa e preparare qualche pasto in autonomia, soprattutto se il vostro alloggio dispone di una cucina.
Durante la passeggiata abbiamo raggiunto anche il Jätkänkynttilä, uno dei simboli della città. Il ponte attraversa il fiume Kemijoki e, circondato dalla neve, regala un panorama davvero suggestivo.
Se avete più tempo a disposizione, potete valutare anche una visita all’Arktikum, il museo e centro scientifico dedicato alla Lapponia, alla sua cultura e alla natura artica. Noi non lo abbiamo visitato, quindi non voglio raccontarvi un’esperienza che non abbiamo vissuto, ma può essere un’opzione interessante per conoscere anche questo lato di Rovaniemi.
Per il resto, noi ci siamo semplicemente goduti qualche ora senza programmi, una passeggiata, qualche negozietto e un po’ di tempo per vedere la città con calma.
Cosa mangiare in Lapponia?
Se vuoi assaggiare qualcosa di tipico, preparati a trovare sapori diversi da quelli a cui siamo abituati, ma anche ingredienti che, durante il viaggio, abbiamo imparato ad apprezzare.
Abbiamo provato la renna, l’alce, il salmone e persino la carne di orso. E devo dire che, in generale, abbiamo mangiato davvero bene.
Una cosa che ci è rimasta particolarmente impressa è stato il berry juice, un succo a base di frutti di bosco che abbiamo trovato buonissimo.

I frutti di bosco sono molto presenti nella cucina finlandese, dalle bevande ai dolci, e durante il viaggio li abbiamo incontrati spesso.
Una delle cene che ricordiamo più volentieri è stata quella al ristorante di ghiaccio dell’Arctic SnowHotel, soprattutto per l’atmosfera davvero particolare. Mangiare in un ambiente fatto di neve e ghiaccio non è proprio una cosa che capita tutti i giorni.
Dopo tutte queste informazioni, siete pronti a vivere la magia lappone?
La Lapponia era un viaggio che desideravo fare da tempo e sono felice di averlo finalmente vissuto.

Non è stata una vacanza perfetta, abbiamo avuto freddo e abbiamo speso parecchio, ma se potessi tornare indietro, rifarei tutto da capo.
Ci sono viaggi che ti lasciano tante fotografie e altri che ti lasciano soprattutto ricordi. Per me, la Lapponia è stata un po’ entrambe le cose.
Spero che questo racconto vi sia stato utile per organizzare il vostro viaggio e che vi abbia fatto venire voglia di scoprire questa parte di mondo.
E voi, sognate ancora un viaggio in Lapponia o siete già pronti a partire?
Un abbraccio e… buon viaggio nel Grande Nord! 🤍❄️
Questo articolo è stato creato con amore da Neni in Viaggio.
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